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Catalogo dei Dataset

Il dataset sui pili portabandiera del centro storico di Venezia è stato raccolto da studenti del Venice Project Center (VPC) del Worcester Polytechnic Institute (WPI) del Massachusetts.
Contiene informazioni su 56 pili ed indicazioni specifiche sulle loro caratteristiche fisiche ed il loro stato di conservazione, ivi compresa la presenza o meno del pennone di legno su cui innalzare la bandiera e le condizioni delle staffe metalliche di supporto al pennone.
I dati dimensionali sono in centimetri tranne l'altezza del pennone che è espressa in metri.
Ogni oggetto contiene un link ad una foto aggiornata al 2014.

Dati di livello di marea e dati meteorologici della rete telemareografica del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree.
 
I dati messi a disposizione sono rilevati dalla rete telemareografica, la quale è costituita da 15 stazioni automatiche, la maggior parte di esse collegate via radio ad una stazione centrale. Le stazioni, georeferenziate in gradi DMS e decimali DD, sono posizionate nella laguna di Venezia e nel litorale veneziano.
I dati pubblicati provengono automaticamente dalle stazioni di rilevamento e non subiscono alcun processo di validazione da parte del personale del Centro. Le stazioni automatiche provvedono solo ad un primo livello di controllo; per questo motivo essi non devono essere considerati come valori definitivi.
Le altezze di marea sono riferite allo zero mareografico di Punta della Salute (ZMPS).
Tutti i dati sono presentati sempre in ora solare (UTC+1)
 
Livello
Livello di marea in metri dei mareografi di Piattaforma Acqua Alta, Diga sud Lido, Diga nord Malamocco, Diga sud Chioggia, Punta Salute Canal Grande, Laguna nord Saline, Venezia Misericordia, Burano, Malamocco Porto, Chioggia porto, Chioggia Vigo, Fusina e Punta Salute Canale Giudecca aggiornato ogni 10 minuti in ora solare.
Vento
Direzione del vento in gradi e intensità in m/s delle stazioni di Piattaforma Acqua Alta, Diga Sud Lido, Laguna Nord Saline, Malamocco Porto, Chioggia porto, Diga Sud Lido Faro e isola di S. Giorgio aggiornato ogni 10 minuti e in ora solare.
Pressione
Pressione atmosferica in hPa delle stazioni di Piattaforma Acqua Alta e Palazzo Cavalli aggiornata ogni 10 minuti e in ora solare.
Radiazione solare
Radiazione solare espressa in W\mq delle stazioni di Piattaforma Acqua Alta, Palazzo Cavalli e isola S.Giorgio aggiornata ogni 10 minuti e in ora solare.
Temperatura acqua
Temperatura dell'acqua in gradi centigradi delle stazioni di Piattaforma Acqua Alta e Punta Salute Cana Grande aggiornata ogni 10 minuti e in ora solare.
Umidità
Umidità dell'aria in percentuale delle stazioni di Piattaforma Acqua Alta, Palazzo Cavalli e isola di S.Giorgio aggiornata ogni 10 minuti e in ora solare.
Temperatura aria
Temperatura dell'aria in gradi centigradi delle stazioni di Piattaforma Acqua Alta, Palazzo Cavalli e isola di S.Giorgio aggiornato ogni 10 minuti e in ora solare.
Eventuali valori uguali a -999 indicano dato non pervenuto.
 
La previsione di marea per Venezia
 
Le previsioni del livello di marea prodotte del CPSM sono riferite a Punta Salute
Previsione
La previsione di marea elaborata e diffusa dal Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del comune di Venezia, è espressa in cm e presentata sempre in ora solare (UTC+1) . I dati sono aggiornati ogni qual volta viene emessa una nuova previsione, usualmente tre volte al giorno.
 
Marea astronomica a Venezia
 
Marea astronomica riferita a Punta Salute ("latDMSN":"452551.00","lonDMSE":"122013.38","latDDN":"45.430833","lonDDE":"12.336944"), espressa in cm e in ora solare (UTC+1). Le maree astronomiche riportate sono ogni 5 minuti e per estremali significativi (punte massime e minime di marea) per l'anno 2017.
Marea astronomica 2017 ogni 5 minuti
Marea astronomica 2017 estremali
 
Marea astronomica golfo di Venezia
 
Marea astronomica riferita a Piattaforma CNR-ISMAR (Latitudine 45° 18' 51.28810" N, Longitudine 12° 30' 29.69376" E), espressa in cm e in ora solare (UTC+1). Per le maree astronomiche  ogni 5 minuti e per gli estremali significativi (punte massime e minime di marea) fare richiesta a maree@comune.venezia.it .
 
 
Fasi lunari
 
Vengono di seguito riportate le fasi lunari in ora solare per l'anno 2016 e 2017. Legenda: PQ=Primo Quarto, LP=Luna Piena, UQ=Ultimo Quarto, LN=Luna Nuova
Fasi Lunari 2016
Fasi Lunari 2017
 
 
 

Il dataset contiene i dati relativi all' Elenco Annuale 2014 dei Lavori del Comune di Venezia, approvato dal Commissario Straordinario nella competenza del Consiglio Comunale con delibera n. 80 del 30.09.2014.

Il Piano Triennale e l’Elenco Annuale delle Opere pubbliche sono allegati al Bilancio di Previsione dell’Amministrazione Comunale e ne costituiscono parte integrante ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs 163/2006 e dell’ art.13 del DPR 207/2010 e dell’art. 1 del DM 11/11/11.
La redazione e la pubblicazione degli elenchi sono curati dal servizio
Ciclo del Programma OO.PP. della Direzione Programmazione e Controllo
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/45688
DESCRIZIONE DEI CAMPI
Codice Intervento :è il numero identificativo di ogni lavoro qualificato come opera pubblica 
Oggetto: descrizione sintetica dell’intervento
Importo: è l’importo programmato dall’Ammistrazione per l’intervento.
Avanzamento: viene indicato l’ultimo provvedimento approvato (Studio Fattibilità/Progetto Preliminare/Progetto Definitivo)
Provvedimento approvato: identifica se il provvedimento è stato approvato dalla Giunta Comunale (DG) o dal Consiglio Comunale (DC)
Provvedimento numero: è il numero della delibera di approvazione del provvedimento
Data approvazione: data approvazione provvedimento
RUP: Responsabile Unico Procedimento
Municipalità: identifica la localizzazione dell’intervento sul territorio suddiviso in base alla ripartizione amministrativa in Municipalità
CUP: Codice Unico Progetto - obbligatorio per ogni investimento pubblico regolato dalla Legge 144 del 17/05/1999 e seguenti
Conf urbanistica: conformità urbanistica
Conf ambientale: conformità ambientale
Tipologia: viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011
Categoria: viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011
Priorità: viene assegnata dal serv. Ciclo del Programma in fase di codifica dell’intervento in relazione alla tipologia
Finalità : viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011

Il dataset contiene i dati relativi al Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2014/2015/2016 del Comune di Venezia, approvato dal Commissario Straordinario nella competenza del Consiglio Comunale con delibera n. 80 del 30.09.2014.

Il Piano Triennale e l’Elenco Annuale delle Opere pubbliche sono allegati al Bilancio di Previsione dell’Amministrazione Comunale e ne costituiscono parte integrante ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs 163/2006 e dell’ art.13 del DPR 207/2010 e dell’art. 1 del DM 11/11/11.
La redazione e la pubblicazione degli elenchi sono curati dal servizio
Ciclo del Programma OO.PP. della Direzione Programmazione e Controllo
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/45688
DESCRIZIONE DEI CAMPI
Codice Intervento :è il numero identificativo di ogni lavoro qualificato come opera pubblica 
Oggetto: descrizione sintetica dell’intervento
Importo: è l’importo programmato dall’Ammistrazione per l’intervento.
Avanzamento: viene indicato l’ultimo provvedimento approvato (Studio Fattibilità/Progetto Preliminare/Progetto Definitivo)
Provvedimento approvato: identifica se il provvedimento è stato approvato dalla Giunta Comunale (DG) o dal Consiglio Comunale (DC)
Provvedimento numero: è il numero della delibera di approvazione del provvedimento
Data approvazione: data approvazione provvedimento
RUP: Responsabile Unico Procedimento
Municipalità: identifica la localizzazione dell’intervento sul territorio suddiviso in base alla ripartizione amministrativa in Municipalità
CUP: Codice Unico Progetto - obbligatorio per ogni investimento pubblico regolato dalla Legge 144 del 17/05/1999 e seguenti
Conf urbanistica: conformità urbanistica
Conf ambientale: conformità ambientale
Tipologia: viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011
Categoria: viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011
Priorità: viene assegnata dal serv. Ciclo del Programma in fase di codifica dell’intervento in relazione alla tipologia
Finalità : viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011

Il data set contiene i dati relativi all’Elenco Annuale 2013 dei Lavori del Comune di Venezia, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 55 del 23 Luglio 2014.
L’Elenco Annuale finale delle Opere Pubbliche,predisposto dal servizio Ciclo del Programma OO.PP. della Direzione Programmazione e Controllo http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/45688
viene allegato al Rendiconto di Gestione dell’Amministrazione Comunale.

 
DESCRIZIONE DEI CAMPI
Codice Intervento :è il numero identificativo di ogni lavoro qualificato come opera pubblica 
Oggetto: descrizione sintetica dell’intervento
Importo: è l’importo programmato dall’Ammistrazione per l’intervento.
Avanzamento: viene indicato l’ultimo provvedimento approvato (Studio Fattibilità/Progetto Preliminare/Progetto Definitivo)
Provvedimento approvato: identifica se il provvedimento è stato approvato dalla Giunta Comunale (DG) o dal Consiglio Comunale (DC)
Provvedimento numero: è il numero della delibera di approvazione del provvedimento
Data approvazione: data approvazione provvedimento
RUP: Responsabile Unico Procedimento
Municipalità: identifica la localizzazione dell’intervento sul territorio suddiviso in base alla ripartizione amministrativa in Municipalità
CUP: Codice Unico Progetto - obbligatorio per ogni investimento pubblico regolato dalla Legge 144 del 17/05/1999 e seguenti
Conf urbanistica: conformità urbanistica
Conf ambientale: conformità ambientale
Tipologia: viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011
Categoria: viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011
Priorità: viene assegnata dal serv. Ciclo del Programma in fase di codifica dell’intervento in relazione alla tipologia
Finalità : viene determinata in fase di codifica dell’intervento sulla base delle tabelle allegate al D.M. 11.11.2011

Il fondo Biblioteca dei ragazzi Maria Pezzè Pascolato è quanto rimane della prima biblioteca per ragazzi d’Italia, una biblioteca pensata e realizzata a misura di bambino, attiva a Venezia dal 1926 al 1938, fondata da Maria Pezzé Pascolato a cui fu intitolata nel 1933.
La raccolta, che in origine si componeva di circa 2.000 volumi, oggi conta 633 collocazioni. Sono tutti libri destinati a bambini tra i 6 e i 16 anni, per la maggior parte illustrati. Il contenuto dei libri è il più vario: molta letteratura per ragazzi italiana e straniera, racconti di avventura, fiabe, poesia, teatro, cultura generale, divulgazione scientifica e avviamento ai mestieri; si trovano anche libri gioco per i bambini più piccoli, due periodici per ragazzi, un  piccolo nucleo di libri di propaganda fascista,  e una busta di disegni acquerellati.
Il Fondo è un’importante testimonianza della storia e della cultura della città di Venezia e rappresenta una chicca della produzione di libri per bambini degli inizi del Novecento, interessante per la storia della letteratura, dell’illustrazione, dell’editoria per l’infanzia, nonché per la bibliologia e la storia delle biblioteche.
Il Fondo è di proprietà della Regione del Veneto, concesso in deposito permanente alla Biblioteca civica di Mestre per la sua conservazione, valorizzazione e fruizione.
Il file csv allegato è la scheda metadati con le descrizioni dei singoli file immagine

Il catasto è costituito dai dati trasmessi dalle aziende di manutenzione degli impianti termici civili alimentati a gpl presenti sul territorio comunale che hanno trasmesso i rapporti di controllo tecnico a seguito dell’avvenuta manutenzione e controllo del rendimento energetico di cui al D.Lgs 192/05 e DPR n. 74/2013.
Ai fini degli Open Data il catasto è stato filtrato dai dati relativi ai nomi dei responsabili di impianto, in quanto trattasi di dati non pubblicabili.
I dati sono riferiti a 116 impianti termici alimentati a gpl, ciascuno dei quali descritto da:

  • codice impianto (secondo la codifica interna del catasto degli impianti termici presenti sul territorio comunale);
  • indirizzo;
  • potenza (kW).

Il catasto è costituito dai dati trasmessi dalle aziende di manutenzione degli impianti termici civili alimentati a gasolio presenti sul territorio comunale che hanno trasmesso i rapporti di controllo tecnico a seguito dell’avvenuta manutenzione e controllo del rendimento energetico di cui al D.Lgs 192/05 e DPR n. 74/2013.
Ai fini degli Open Data il catasto è stato filtrato dai dati relativi ai nomi dei responsabili di impianto, in quanto trattasi di dati non pubblicabili.
I dati sono riferiti a 135 impianti termici alimentati a gasolio, ciascuno dei quali descritto da:

  • codice impianto (secondo la codifica interna del catasto degli impianti termici presenti sul territorio comunale);
  • indirizzo;
  • potenza (kW).

Il catasto (parte II) è stato fornito da Italgas, società di distribuzione del gas operante sul territorio comunale, in data 2.12.2013, in adempimento all'art. 9 c. 3 del D.Lgs 192/05 e della DGRV n. 1824 del 15.10.2013 riguardanti i controlli sugli impianti termici ad uso civile di competenza del Comune di Venezia.
Ai fini degli Open Data il catasto fornito da Italgas è stato filtrato dai dati relativi ai nomi degli utenti, in quanto trattasi di dati non pubblicabili.
I dati sono riferiti a 93.289 utenze (divise in due fogli excel), ciascuna delle quali descritta da:

  • il codice del Punto di Riconsegna;
  • l’indirizzo
  • la categoria d’uso
  • il tipo di utilizzo;
  • il tipo di punto di riconsegna (0 - domestico, 1 - condominiale, 2 - altri utilizzi, 3 - servizio pubblico)
  • il consumo annuo (in mc).

Il catasto è stato fornito da Italgas, società di distribuzione del gas operante sul territorio comunale, in data 2.12.2013, in adempimento all'art. 9 c. 3 del D.Lgs 192/05 e della DGRV n. 1824 del 15.10.2013 riguardanti i controlli sugli impianti termici ad uso civile di competenza del Comune di Venezia.
Ai fini degli Open Data il catasto fornito da Italgas è stato filtrato dai dati relativi ai nomi degli utenti, in quanto trattasi di dati non pubblicabili.
I dati sono riferiti a 93.289 utenze (divise in due fogli excel), ciascuna delle quali descritta da:

  • il codice del Punto di Riconsegna;
  • l’indirizzo
  • la categoria d’uso
  • il tipo di utilizzo;
  • il tipo di punto di riconsegna (0 - domestico, 1 - condominiale, 2 - altri utilizzi, 3 - servizio pubblico)
  • il consumo annuo (in mc).

Al fine di eseguire attività rumorose a carattere temporaneo che comportano il superamento dei limiti previsti dal D.P.C.M. 14.11.1997, chiunque è tenuto a richiedere la specifica autorizzazione di deroga al Servizio Aria, Rumore, Elettrosmog della Direzione Ambiente, ai sensi della L. n. 447/1995 e della L.R. n. 21/1999.
Si definiscono come attività rumorose temporanee: i cantieri edili, stradali e assimilabili o manifestazione in luogo pubblico o aperto al pubblico; cioè attività che si esauriscono in periodi di tempo limitati o che si svolgono in modo non permanente nello stesso sito.
Nel presente dataset sono elencate le autorizzazioni rilasciate dal competente Servizio nell'anno 2013 per i cantieri edili, stradali e assimilabili. All’interno del file sono presenti per ogni singolo cantiere le seguenti informazioni:

  • numero autorizzazione;
  • periodo (se il cantiere è stato autorizzato per più periodi, si sono create più righe per lo stesso cantiere e nel campo "autorizzato dal" e "autorizzato al" si sono inseriti i diversi intervalli temporali);
  • soggetto richiedente;
  • ubicazione;
  • località (Terraferma o Centro Storico ed Isole);
  • autorizzato dal (giorno di inizio dell'autorizzazione);
  • autorizzato al (giorno di fine dell'autorizzazione);
  • proroga/note (se l'autorizzazione rilasciata è una proroga viene indicato in questo campo i riferimenti dell'autorizzazione prorogata ed inserite eventuali note);
  • notturno (viene indicato se le lavorazioni si svolgono dopo le ore 20.00);
  • estremi della registrazione dell'atto (N° di protocollo e data).

Al fine di eseguire attività rumorose a carattere temporaneo che comportano il superamento dei limiti previsti dal D.P.C.M. 14.11.1997, chiunque è tenuto a richiedere la specifica autorizzazione di deroga al Servizio Aria, Rumore, Elettrosmog della Direzione Ambiente, ai sensi della L. n. 447/1995 e della L.R. n. 21/1999.
Si definiscono come attività rumorose temporanee: i cantieri edili, stradali e assimilabili o manifestazione in luogo pubblico o aperto al pubblico; cioè attività che si esauriscono in periodi di tempo limitati o che si svolgono in modo non permanente nello stesso sito.
Nel presente dataset sono elencate le autorizzazioni rilasciate dal competente Servizio nell'anno 2012 per i cantieri edili, stradali e assimilabili. All’interno del file sono presenti per ogni singolo cantiere le seguenti informazioni:

  • numero autorizzazione;
  • periodo (se il cantiere è stato autorizzato per più periodi, si sono create più righe per lo stesso cantiere e nel campo "autorizzato dal" e "autorizzato al" si sono inseriti i diversi intervalli temporali);
  • soggetto richiedente;
  • ubicazione;
  • località (Terraferma o Centro Storico ed Isole);
  • autorizzato dal (giorno di inizio dell'autorizzazione);
  • autorizzato al (giorno di fine dell'autorizzazione);
  • proroga/note (se l'autorizzazione rilasciata è una proroga viene indicato in questo campo i riferimenti dell'autorizzazione prorogata ed inserite eventuali note);
  • notturno (viene indicato se le lavorazioni si svolgono dopo le ore 20.00);
  • estremi della registrazione dell'atto (N° di protocollo e data).

Al fine di eseguire attività rumorose a carattere temporaneo che comportano il superamento dei limiti previsti dal D.P.C.M. 14.11.1997, chiunque è tenuto a richiedere la specifica autorizzazione di deroga al Servizio Aria, Rumore, Elettrosmog della Direzione Ambiente, ai sensi della L. n. 447/1995 e della L.R. n. 21/1999.
Si definiscono come attività rumorose temporanee: i cantieri edili, stradali e assimilabili o manifestazione in luogo pubblico o aperto al pubblico; cioè attività che si esauriscono in periodi di tempo limitati o che si svolgono in modo non permanente nello stesso sito.
Nel presente dataset sono elencate le autorizzazioni rilasciate dal competente Servizio nell'anno 2011 per i cantieri edili, stradali e assimilabili. All’interno del file sono presenti per ogni singolo cantiere le seguenti informazioni:

  • numero autorizzazione;
  • periodo (se il cantiere è stato autorizzato per più periodi, si sono create più righe per lo stesso cantiere e nel campo "autorizzato dal" e "autorizzato al" si sono inseriti i diversi intervalli temporali);
  • soggetto richiedente;
  • ubicazione;
  • località (Terraferma o Centro Storico ed Isole);
  • autorizzato dal (giorno di inizio dell'autorizzazione);
  • autorizzato al (giorno di fine dell'autorizzazione);
  • proroga/note (se l'autorizzazione rilasciata è una proroga viene indicato in questo campo i riferimenti dell'autorizzazione prorogata ed inserite eventuali note);
  • notturno (viene indicato se le lavorazioni si svolgono dopo le ore 20.00);
  • estremi della registrazione dell'atto (N° di protocollo e data).

Al fine di eseguire attività rumorose a carattere temporaneo che comportano il superamento dei limiti previsti dal D.P.C.M. 14.11.1997, chiunque è tenuto a richiedere la specifica autorizzazione di deroga al Servizio Aria, Rumore, Elettrosmog della Direzione Ambiente, ai sensi della L. n. 447/1995 e della L.R. n. 21/1999.
Si definiscono come attività rumorose temporanee: i cantieri edili, stradali e assimilabili o manifestazione in luogo pubblico o aperto al pubblico; cioè attività che si esauriscono in periodi di tempo limitati o che si svolgono in modo non permanente nello stesso sito.
Nel presente dataset sono elencate le autorizzazioni rilasciate dal competente Servizio per le manifestazioni realizzate per l’anno 2013. All’interno del file sono presenti per ogni singola manifestazione le seguenti informazioni:

  • numero autorizzazione;
  • periodo (se la manifestazione è stata autorizzata per più periodi, si sono create più righe dello stesso evento e nel campo "autorizzato dal" e "autorizzato al" si sono inseriti i diversi intervalli temporali);
  • soggetto richiedente;
  • nome evento;
  • tipo di manifestazione;
  • ubicazione;
  • località (Terraferma, Centro Storico ed Isole o entrambe);
  • autorizzato dal (giorno di inizio dell'autorizzazione);
  • autorizzato al (giorno di fine dell'autorizzazione);
  • note sul periodo autorizzato;
  • approvato con Delibera (estremi dell’eventuale deliberazione con cui è stata approvato l’evento. D.E.M.: DELIBERA ESECUTIVO MUNICIPALITA', D.C.M.: DELIBERA CONSIGLIO MUNICIPALITA', D.G.C.: DELIBERA GIUNTA COMUNALE);
  • estremi della registrazione dell'atto (N° di protocollo e data).

Al fine di eseguire attività rumorose a carattere temporaneo che comportano il superamento dei limiti previsti dal D.P.C.M. 14.11.1997, chiunque è tenuto a richiedere la specifica autorizzazione di deroga al Servizio Aria, Rumore, Elettrosmog della Direzione Ambiente, ai sensi della L. n. 447/1995 e della L.R. n. 21/1999.
Si definiscono come attività rumorose temporanee: i cantieri edili, stradali e assimilabili o manifestazione in luogo pubblico o aperto al pubblico; cioè attività che si esauriscono in periodi di tempo limitati o che si svolgono in modo non permanente nello stesso sito.
Nel presente dataset sono elencate le autorizzazioni rilasciate dal competente Servizio per le manifestazioni realizzate per l’anno 2012. All’interno del file sono presenti per ogni singola manifestazione le seguenti informazioni:

  • numero autorizzazione;
  • periodo (se la manifestazione è stata autorizzata per più periodi, si sono create più righe dello stesso evento e nel campo "autorizzato dal" e "autorizzato al" si sono inseriti i diversi intervalli temporali);
  • soggetto richiedente;
  • nome evento;
  • tipo di manifestazione;
  • ubicazione;
  • località (Terraferma, Centro Storico ed Isole o entrambe);
  • autorizzato dal (giorno di inizio dell'autorizzazione);
  • autorizzato al (giorno di fine dell'autorizzazione);
  • note sul periodo autorizzato;
  • approvato con Delibera (estremi dell’eventuale deliberazione con cui è stata approvato l’evento. D.E.M.: DELIBERA ESECUTIVO MUNICIPALITA', D.C.M.: DELIBERA CONSIGLIO MUNICIPALITA', D.G.C.: DELIBERA GIUNTA COMUNALE);
  • estremi della registrazione dell'atto (N° di protocollo e data).

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